La consulenza contraccettiva è un percorso personalizzato volto a identificare il metodo più idoneo per prevenire una gravidanza indesiderata, rispettando le esigenze, lo stile di vita e il quadro clinico di ogni donna. Non si tratta di una semplice prescrizione, ma di una scelta consapevole tra diverse opzioni: estro-progestinici (pillola, cerotto, anello), progestinici puri, dispositivi intrauterini (IUD) o impianti sottocutanei.
PERCHE' E' IMPORTANTE?
Ogni donna è biologicamente unica e non tutti i contraccettivi sono uguali. Variano per composizione ormonale, via di somministrazione ed efficacia. La consulenza serve a bilanciare i benefici con i possibili effetti collaterali, riducendo i rischi per la salute e migliorando l'aderenza al metodo scelto. È importante sapere che, a volte, sono necessari più "tentativi" clinici per trovare il contraccettivo perfetto per il proprio equilibrio ormonale.
QUANDO FARLA
Quando si desidera iniziare una contraccezione sicura;
Se il metodo attuale causa effetti collaterali o non tollerati;
Dopo una gravidanza o durante l'allattamento, dopo un'interruzione volontaria di gravidanza (IVG);
In presenza di patologie (come l'endometriosi o la PCOS) dove la contraccezione funge anche da terapia.
COME PREPARARSI
Per permettere una valutazione accurata del rischio (specialmente tromboembolico e cardiovascolare), è fondamentale:
Documentazione completa: Portare ogni referto o documento che attesti patologie pregresse, interventi chirurgici o eventi caratteristici avvenuti durante la vita.
Storia familiare: Informarsi su eventuali casi in famiglia di trombosi, infarti o ictus in età giovanile.
Esami recenti: Portare gli ultimi esami del sangue e l'ultima misurazione della pressione arteriosa.
COSA ASPETTARSI
La visita dura circa 30 minuti e si articola in:
Anamnesi Approfondita: Un colloquio dettagliato sulla tua storia medica e sulle tue preferenze.
Valutazione Clinica: Misurazione della pressione arteriosa e calcolo del BMI.
Ecografia Ginecologica: Valutazione dei genitali interni (utero e ovaie) per escludere controindicazioni anatomiche o patologiche.
Counseling sui rischi: Spiegazione dettagliata degli effetti attesi e collaterali.
Nota sulla sicurezza:La letteratura scientifica riporta alcuni effetti avversi con frequenze variabili. Tra i principali: Spotting (sanguinamento intermestruale) nel 10-20% delle utilizzatrici nei primi mesi; Amenorrea (assenza di ciclo) comune con i progestinici puri; Ipertensione (meno del 5%); Trombosi Venosa (rischio molto basso, circa 5-12 casi su 10.000 donne/anno, variabile in base alla formulazione); Gravidanza indesiderata (meno dell'1% con uso perfetto). Tutto ti verrà spiegato per garantirti una scelta informata e serena.
Ricorda che i metodi contraccettivi ormonali (pillola, anello, cerotto), intrauterini (IUD) o sottocutanei non offrono alcuna protezione contro le Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST). Per una protezione completa, l'uso del preservativo resta l'unico metodo efficace.