Il Duo Test (o Co-Testing) è l’esecuzione contemporanea di due esami complementari eseguiti tramite un unico prelievo citologico cervico-vaginale:
HPV Test: ricerca la presenza del DNA del Papilloma Virus umano ad alto rischio oncogeno (genotipi 16, 18, 31, 33 e al.);
Pap Test: analizza al microscopio le cellule prelevate dal collo dell'utero per individuare eventuali aree di trasformazione o lesioni precancerose.
PERCHE' E' IMPORTANTE?
Eseguire entrambi i test permette di avere una visione completa: l'HPV Test ci dice se il virus è presente in sede cervico-vaginale, mentre il Pap Test ci dice se il virus ha già iniziato a creare danni alle cellule. Questa combinazione garantisce una capacità di prevenzione superiore al 99%, permettendo di intervenire anni prima che possa svilupparsi una patologia severa.
QUANDO FARLO
Secondo le Linee Guida Nazionali (consultabili al link):
Dai 25 ai 33 anni: È raccomandato il Pap Test ogni 3 anni.
Dai 34 ai 64 anni: Il test di riferimento diventa l'HPV Test, da ripetersi ogni 5 anni in caso di negatività.
Tuttavia, in alcune condizioni può essere indicato eseguire il DUO TEST anticipatamente rispetto allo screening nazionale:
Per approfondire la diagnosi in caso di sintomi come perdite ematiche anomale o infiammazioni persistenti.
Per monitorare situazioni di stress immunitario o nuove relazioni.
Per aumentare la frequenza dei controlli e la serenità personale.
COME PREPARARSI
Per garantire la massima attendibilità del campione:
L'esame va eseguito in assenza di mestruazioni (almeno 3-5 giorni dopo la fine del ciclo).
Non utilizzare ovuli, lavande vaginali o creme nelle 48 ore precedenti.
COSA ASPETTARSI
Il prelievo è rapido (circa 5 minuti), non è doloroso e viene effettuato durante la visita ginecologica tramite un piccolo spazzolino morbido (citobrush) e una piccola spatola di legno. L'esito dell'esame viene comunicato entro 7-10 giorni dalla data del prelievo.
In caso venga riscontrata un'anomalia in uno dei due test, non bisogna allarmarsi: significa che la prevenzione ha funzionato. In questi casi, la paziente verrà indirizzata all'esame colposcopico. La colposcopia è un approfondimento di secondo livello che, tramite una lente d'ingrandimento specifica, permette di visionare accuratamente il collo dell'utero e decidere il percorso terapeutico più idoneo.
COS'E' L'HPV E PERCHE PARLARNE?
L'HPV (Human Papilloma Virus) è un'infezione virale estremamente comune: si stima che circa l'80% delle persone sessualmente attive lo contragga almeno una volta nella vita.
Come si trasmette: La trasmissione avviene prevalentemente per via sessuale, anche attraverso rapporti non completi o il semplice contatto cutaneo nella zona genitale. L'uso del preservativo riduce il rischio, ma non lo elimina totalmente.
Perché può essere pericoloso: Nella maggior parte dei casi il sistema immunitario sconfigge il virus spontaneamente. Tuttavia, se l'infezione da ceppi "ad alto rischio" persiste nel tempo, può causare alterazioni delle cellule del collo dell'utero che, se non identificate e curate, possono evolvere in un tumore cervicale.
Essere positive all'HPV non significa avere un tumore, ma indica la necessità di monitorare con più attenzione la salute del collo dell'utero per agire prima che sorgano problemi reali.