La visita ginecologica è un momento di valutazione clinica completa della salute intima e riproduttiva della donna. È un incontro medico strutturato, ma prima di tutto è uno spazio di ascolto.
Ogni momento della vita di una donna è caratterizzato da cambiamenti che pongono dubbi e domande; pertanto, la visita ginecologica è lo spazio dove poter trovare risposte mirate. Inoltre, diverse patologie ginecologiche sono inizialmente silenziose e intercettarle precocemente permette di aumentare l'efficacia dei trattamenti. E' possibile mediante la visita:
scoprirsi in ogni fase della vita: adolescenza, età fertile, menopausa;
valutare le irregolarità del ciclo mestruale
indagare dolore pelvico o disturbi sessuali;
monitorare contraccezione e fertilità;
intercettare precocemente lesioni cervicali.
La visita non serve solo “quando c’è un problema”. Serve per evitarlo.
In assenza di sintomi (controllo), una volta l'anno;
In presenza di dolore pelvico, perdite anomale genitali, irregolarità del ciclo mestruale;
Prima di iniziare una contraccezione;
In caso di ricerca di gravidanza;
Dopo la menopausa, una volta l'anno.
Evitare rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti la visita
Essere preferibilmente nella prima fase del ciclo mestruale (5-7° giorno dopo la mestruazione)
Evitare lavande vaginali
Portare eventuali esami precedenti
La visita ginecologica consiste in un colloquio, seguito da un esame obiettivo addominale e pelvico. Successivamente, è previsto l'utilizzo dello speculum per valutare il canale vaginale e l'esocervice (e, qualora previsto, eseguire un PAP test/HPV test).
La prestazione è generalmente non dolorosa e dura circa 30 minuti. Ogni passaggio viene spiegato prima di essere eseguito; l’obiettivo è che tu ti senta informata, rispettata e serena in ogni momento.